Transpallet elettrico: prezzi e caratteristiche

Con o senza pedana? La principale differenza, tra i vari modelli di transpallet elettrici disponibili in commercio, riguarda la presenza o meno della pedana, sulla quale si pone l’addetto alla guida. La tipologia senza pedana è, certamente, più pratica. Il funzionamento – sollevamento, trasporto – è sempre automatico, ma le dimensioni sono in genere ridotte. Dunque, questo tipo di transpallet si adatta molto bene a contesti e usi differenti.

Diverso è il caso del transpallet con operatore a bordo, dotato di apposita pedana per alloggiare l’utente. Questi macchinari sono indicati per ambienti particolarmente ampi: magazzini, centri di spedizione e smistamento, industrie. Trasportando sia le merci, sia il conducente, infatti, permettono di coprire grandi distanze, senza fatica per il conducente.

La portata e lunghezza del transpallet

Altri aspetti da non sottovalutare, quando si sceglie un transpallet nuovo o usato, sono la portata (ovvero il peso massimo del carico che il macchinario è in grado di trasportare) e la lunghezza delle forche (e cioè i due bracci che servono ad assicurare la merce movimentata). Le aziende che solitamente spostano carichi molto ingombranti e voluminosi, dovrebbero optare per un transpallet elettrico a forche lunghe e dalla portata di almeno 2/3 tonnellate.

Quanto costa un transpallet elettrico?

prezzi dei transpallet elettrici variano a seconda del tipo di lavorazioni che potrete eseguire. Rispetto al modello manuale, comunque, i costi sono leggermente più alti. Inoltre, se optate per la tipologia con pedana, preparatevi a spendere qualcosina in più. Tuttavia, per risparmiare sull’acquisto di carrelli elevatori e transpallet elettrici, perché non pensare ad una ditta di noleggio? L’affitto è, infatti, una soluzione vantaggiosa, a breve e lungo termine, che aiuta a contenere i costi, pur accrescendo la produttività dell’azienda.